L'arte del cammeo

Ogni cammeo creato da ALEXANDRA è una testimonianza di meticolosa artigianalità e attenta selezione dei materiali. Il processo inizia con la selezione di sezioni premium di conchiglia sardonica (Cassis Madagascariensis), provenienti dal Mar dei Caraibi. Queste conchiglie sono notevoli per i loro due strati di colore naturalmente contrastanti che forniscono una tavolozza naturale per l'arte dell'incisore. Lo strato superiore, bianco, della conchiglia è abilmente intagliato a mano, creando intricate micro-sculture che danno vita a ogni disegno su uno sfondo ricco e beige scuro, chiamato "colore monaco". Oltre a questo approccio classico che offre disegni incisi a rilievo, ALEXANDRA si distingue attraverso la sperimentazione innovativa con l'incisione "negativa". In questo processo, motivi estetici sono accuratamente incisi nella superficie bianca predominante della conchiglia sardonica, producendo sorprendenti linee scure che interagiscono con la colorazione naturale della conchiglia.

 

 

La scoppatura della conchiglia è la fase in cui l'intera conchiglia viene preparata per ottenere la sezione adatta all'intaglio del cammeo. Dopo aver identificato l'area più appropriata, l'artigiano utilizza strumenti specializzati per separare il cappuccio esterno della conchiglia dal resto della conchiglia, seguendo la sua struttura naturale e prestando grande attenzione per evitare crepe o fratture indesiderate. Questo processo richiede notevole esperienza e precisione, poiché la conchiglia è contemporaneamente forte ma delicata se sottoposta a stress eccessivo. La qualità di questa fase iniziale è decisiva per il successo del cammeo, poiché una superficie naturale e irregolare assume ora un aspetto più uniforme. Lo scopo della spaccatura della conchiglia è quello di ottenere una sezione intatta con lo spessore e le caratteristiche di colore appropriati, adatti al successivo lavoro artistico.

 

 

La segnatura è la fase iniziale della realizzazione del cammeo. L'artigiano osserva attentamente la conchiglia e traccia approssimativamente il disegno da creare sulla sua superficie, tenendo conto della conformazione naturale della conchiglia — le sue curve, incavi e rilievi — così come le diverse sfumature dei suoi strati. Questa operazione è essenziale per esaltare al meglio il soggetto, selezionando la porzione da utilizzare per le varie ispirazioni del gioiello finale.
Dopo la marcatura, la conchiglia viene tagliata utilizzando un disco da taglio più piccolo di quello utilizzato per la spaccatura ("taglio"), al fine di ottenere la porzione più adatta alla creazione del cammeo. Il taglio deve essere preciso e accurato, in modo da rispettare le dimensioni del gioiello e preservare l'integrità del materiale.
Il processo di sagomatura ("garbatura") viene raffinato utilizzando una mola a grana fine. L'artigiano rimuove così le parti superflue e conferisce al pezzo la forma desiderata, modellando i bordi per ottenere il cammeo "sagomato" pronto per le successive fasi di incisione.

 

 

L'incisione rappresenta il cuore della creazione del gioiello cammeo, perché è in questo processo che il materiale prende vita e forma. Si inizia con lo sbozzo, una fase in cui lo strato più esterno – la conchiolina – viene assottigliato per rimuovere il materiale in eccesso. A questo punto, il soggetto da raffigurare viene disegnato con precisione sulla superficie. I "bulini", gli strumenti utilizzati per l'incisione, presentano punte e taglienti di diverse dimensioni. Quelli più larghi sono usati per lo schizzo preliminare, con le prime forme intermedie che iniziano a prendere forma, diventando poi piani – le superfici più ampie del rilievo – progredendo alle pianettine, le superfici intermedie che definiscono volumi e livelli. La modellazione affina poi ogni dettaglio, creando sfumature, luci e ombre. Usando l'"ugnarella" – uno strumento metallico estremamente fine – le transizioni tra i piani vengono levigate e i dettagli più minuti e delicati vengono rifiniti. Infine, il cammeo viene staccato dalla pece e trattato con olio, che esalta le sfumature, poi lavato per rimuovere eventuali residui. Questi passaggi non solo conservano il cammeo nel tempo, ma ne esaltano i contrasti e l'eleganza del rilievo, conferendo al gioiello una lucentezza senza tempo.